sabato 19 febbraio 2011

Come raggiungere il benessere fisico... e mentale!

E' opinione ormai riconosciuta che quando si parla di benessere si va ad intendere non più solo le condizioni fisiche dell'essere umano ma anche la sua sfera emotiva, mentale, sociale e spirituale.
Questo significa che, per raggiungere il pieno benessere, ciascuno di questi aspetti deve essere considerato e mantenuto in equilibrio con tutti gli altri.
Iniziamo ad approfondire il benessere fisico che è probabilmente quello che la maggior parte delle persone, nella nostra cultura occidentale, considera in maniera predominante.
E' famoso il detto del poeta latino Giovenale "Mens sana in corpore sano" proprio ad indicare che se il corpo è in buona salute anche la mente ne trae beneficio. Oggi, dopo 2 millenni di progressi tecnico-scientifici, sappiamo che mente e corpo sono due facce della stessa medaglia e che l'una influenza l'altro e viceversa.
Numerosi studi hanno dimostrato che l'accumularsi di emozioni negative represse provoca dei sintomi patologici al livello fisico che possono trasformarsi in vere e proprie malattie.
Viceversa, non sono rari quei casi clinici che i medici avevano dichiarato incurabili e che invece hanno visto la completa guarigione di pazienti che avevano avuto il solo merito di essere riusciti ad accedere a stati d'animo positivi.
Esistono semplici esercizi fisici quotidiani, spesso trascurati a causa di uno stile di vita troppo frenetico, che aiutano a recuperare un'invidiabile forma fisica e una grande vitalità con benefici effetti anche sulla salute mentale.
Il primo è l'attività fisica, il muoversi, anche il semplice camminare per una ventina di minuti al giorno ci regala, oltre a evidenti miglioramenti delle funzionalità fisiche, anche un ottimo modo per combattere la depressione e l'ansia.
Altra buona pratica è la respirazione profonda grazie alla quale lasciamo fluire l'energia in tutto il nostro corpo liberandoci da eventuali blocchi emozionali.
Lasciamoci andare, infine, ad una bella risata! Ridere (anche di se stessi) è un ottimo antistress e aumenta l'attività vascolare. Non a caso si dice che il riso fa buon sangue!
In conclusione, spero di aver fatto un po' di chiarezza su come il nostro corpo aiuti a ritrovare l'efficienza mentale e, viceversa, su come la nostra mente sia capace di farci guarire dalle cosiddette malattie psicosomatiche.
Chi volesse approfondire l'argomento, oltre a seguire i prossimi post del blog, può consultare un vasto repertorio di ebook accessibile cliccando sulle Risorse utili qui a fianco.

Alla prossima!

lunedì 14 febbraio 2011

Lo scopo della vita

Qual è lo scopo della mia vita? Come si fa a sapere veramente se sto andando nella giusta direzione verso la piena realizzazione di me stesso?
Queste domande, tutt'altro che banali, devono assolutamente trovare una risposta soddisfacente se vogliamo far sì che la nostra vita sia coronata dal benessere e dalla felicità.
D'istinto verrebbe da dire che lo scopo della vita sia quello di vivere intensamente ogni momento come meglio non si potrebbe. Proviamo a ragionarci sopra: che significa vivere intensamente ogni momento? Potrebbe voler dire fare quello che più ci piace e che ci fa stare bene e magari farlo in compagnia di qualcun'altro. E quali sono queste cose che tanto ci piacciono? La risposta non può che essere ... Le nostre passioni!!!
Ciò che ci appassiona, che ci prende, che faremmo volentieri per ore e ore instancabilmente, ecco quello è lo scopo della nostra vita!
Tutti chi più chi meno abbiamo delle passioni o se preferite degli hobbies, quindi per ben vivere dobbiamo cercare di dedicare la maggior parte del nostro tempo ad esse e focalizzarci su di esse. L'ideale sarebbe quello di svolgere un lavoro che comprenda una o più delle nostre passioni. Immagina di essere pagato per fare delle cose che faresti anche gratis!
Spero di aver dato abbastanza spunti di riflessione per trovare lo scopo della propria vita e concludo dandovi appuntamento al prossimo post sempre all'insegna del benessere e del benvivere.
A presto!

domenica 6 febbraio 2011

Le parole contano

Quante volte ci sono tornate in mente quelle parole che un nostro genitore o un insegnante ci dissero in un particolare momento della nostra vita? Quelle parole hanno spesso avuto il potere di influenzare il nostro modo di vivere sia in positivo che in negativo.

E' interessante notare però, che non sono solo le parole dette da altri ad influenzarci ma anche e soprattutto ciò che noi stessi ci diciamo ovvero il nostro dialogo interno.
A chi non è mai capitato di iniziare una qualsiasi attività e poi al primo fallimento ripetersi più volte che quell'attività non fa per lui o che non riuscirà mai a farcela?
Ecco, queste parole, dette in momenti in cui siamo emotivamente molto sensibili, creano una falsa credenza su noi stessi che inevitabilmente andrà a limitare il nostro potenziale e il nostro benessere.

La bella notizia è che questo meccanismo funziona anche in positivo! Quando ad esempio, dobbiamo affrontare un importante colloquio di lavoro o un esame universitario, per essere più tranquilli e determinati può essere molto utile fare dei profondi respiri e ripetersi mentalmente queste parole:"Adesso mi sento tranquillo, rilassato e pronto per affrontare l'esame".
La cosa importante, affinché si realizzi "l'incantesimo" delle parole è che esse siano coerenti con il tono della voce e la postura fisica perché solo così il nostro cervello può riconoscerle come vere.

Attenzione dunque alle parole che diciamo agli altri e a quelle che diciamo a noi stessi sforzandoci di dare più enfasi a quelle positive e smorzare quelle negative.

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