venerdì 29 aprile 2011

L'arte di convincere

Oggi vorrei parlarvi di un'argomento che condiziona molto la vita di tutti noi dal punto di vista del benessere e del benvivere. Mi riferisco alla nostra capacità di convincere gli altri!

Credo che la quasi totalità delle persone, almeno una volta al giorno, si trovi nelle condizioni di dover convincere qualcuno a fare qualcosa o semplicemente ad essere d'accordo con la sua idea o opinione. Potremmo pensare al commerciante che vuole vendere la propria merce, al genitore che vuole far mangiare al proprio bambino più verdura, alla persona che vuole convincere il proprio partner a vedere un film piuttosto che un altro.

Chiariamo subito il significato della parola convincere che deriva dall'unione delle parole "con" e "vincere". Quindi convincere vuol dire "vincere con" ovvero vincere insieme!


Capire questo concetto, anche noto come "vittoria-vittoria", ci aiuta ad assumere un atteggiamento etico quando cerchiamo di convincere qualcuno, perchè tenderemo a condurre il nostro interlocutore verso qualcosa che sia buono sia per noi che per lui.

Una volta che abbiamo assunto l'atteggiamento giusto, è importante creare un certo rapporto di empatia con l'altro in modo tale da farlo sentire a proprio agio e nelle condizioni migliori per poter accogliere la nostra comunicazione persuasiva. Eccoci dunque nella fase calda della "trattativa"!

Dopo aver esposto il nostro messaggio che vogliamo che l'altro condivida, cosa fare se ci arriva da parte sua un'obiezione o un rifiuto? E' qui che il gioco si fa duro perchè la maggior parte delle persone in questi casi tende a farsi prendere dalle proprie emozioni negative, a scoraggiarsi o a rispondere all'obiezione con un'affermazione della propria soluzione che normalmente è diversa dalla soluzione che l'altro vorrebbe e questo genera una situazione conflittuale molto lontana dal nostro obiettivo iniziale di vincere insieme.
Qual è allora il modo migliore per gestire le obiezioni e capire cosa vuole veramente il nostro interlocutore? Un famoso verso del Vangelo dice:"Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto!"
Dunque dobbiamo fare domande prestando molta attenzione alle risposte che ci arrivano perchè da queste possiamo capire meglio il nostro interlocutore, le sue credenze, i suoi valori e il modo in cui percepisce il mondo che lo circonda.
Capite bene il valore della conoscenza di tali informazioni che ci permetteranno più facilmente di far sì che l'altro accolga il nostro messaggio e ne sia pienamente convinto.

Per ora mi fermo qui anche se ci sono altre cose da dire sull'arte del convincere ma non mancherò di parlarne nei post successivi.

Nel frattempo posso consigliarvi alcuni e-book per approfondire ulteriormente questo affascinante argomento: I meccanismi della persuasione, Seduzione, PNL segreta.

A presto!